[radioFinzioni]
biografie essenziali

Ernest Hemingway diceva sempre prima vivi poi scrivi. Poi è morto.

Jack Kerouac viveva con la madre. Gli piaceva da matti il Bebpop. Beveva un casino e per questo è morto.

Marcel Proust era un precisino. Una volta ha scritto la parola Fin, poi è morto.

Nicolaj Gogol ha scritto racconti su un naso e un cappotto smarriti, poi voleva scrivere la divina commedia in prosa e intanto incitava la moglie a frustare i servi. Alla fine è morto.

Stephen King una volta ha detto basta, non scrivo più romanzi. Poi ne ha scritti degli altri. Infatti non è ancora morto.

Alberto Moravia… dunque, Alberto Moravia… non mi viene in mente niente. Però è morto.

Cesare Pavese lavorava per l’Einaudi. E lavorava talmente tanto da essersi dimenticato di quale donna era innamorato. Così s’è ucciso.

Boris Savinkov era nato incendiario e finito pompiere. Scriveva anche abbastanza male, per essere un russo. Per questi e altri motivi è stato suicidato.

Le biografie essenziali di Barabba sono uno spasso.