[radioFinzioni]
(Pavese) era economo, ma non avaro, come un contadino che conosce il valore dei soldi guadagnati faticando. Ricordo ancora la lettera dove chiede che per Paesi tuoi gli sia “versato in anticipo n. 1 pipa, onde fumarsela per preparare con serenità altri e più seducenti racconti”.

Giulio Einaudi, Frammenti di memoria, Rizzoli, da il tuffatore (via phonkmeister)