Io leggo per esempio
scrittori di racconti
che quelli a mattonella
facile mi distraggo
e poi mi trovo, cane,
a pensare al cempions lig.
E quando leggo bello
scrittori di bellezza
io dico, beh, che bello
imparo la bellezza.
Però poi dopo cangio
e leggo qualcos’altro
scrittore sufficiente
di lingua pesantella.
Ma dopo ci rifletto
e dico tra memmé:
sfortuna questo tipo
magari era caruccio
ma dopo garsiamà
nessuno se lo merda.
“
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