
le recensioni in un’immagine sono uno spasso.
C’è uno che ha scritto una Lettera aperta al suo potenziale artistico.
Please don’t try to contact me. The last thing I want to do is backslide into my destructive habits and I know that if I see you I’ll crumble and end up at a poetry slam or something. If, however, you feel like paying me back for all the money I spent on the improv classes, the Moleskine notebooks, the open mics, the guitar, the sampler, the home-studio kit, the mass mailings, the casting workshops, the interpretive movement jams, the subscription to Backstage, the props, the costumes or the many, many psychology books reaffirming my self-worth, you know where to find me. I’ll be at MIT.
Best of luck,
Jamie King
Brooklyn, NY
la foto non c’entra niente, ma burroughs è figo, e anche jimmy page.

Con quell’illustratore un po’ così.
E poi: su Playboy ci sono le donne nude, ma soprattutto un pezzo di The Original of Laura, il nuovo vecchio romanzo postumo di Vladimir Nabokov. (UPDATE: qui un bell’articolo)
“Pellirosse e visi pallidi sono stupidaggini, cool significa “fermo”, come quando sta per arrivare la polizia; la verità sta nella spontaneità. È la prova del fuoco: come per i gladiatori nel circo. Il lettore o la lettrice “partecipano” solo se quello che scrivo è “sentito”, con eccitazione. Dunque scrivo solo quello che scrivo profondamente”.
Questo era Jack Kerouac. Intervistato da Alberto Arbasino.
A proposito di giornali: Paolo Nori è Libero di scrivere dove gli pare.
“Nella terza edizione del Furioso, Ariosto cambia tutti gli attendere in altrettanti aspettare”. Invece di rivendervi l’aneddotto e basta, leggete questo pezzettino di Alberto Savinio VS verbosaggini inutili.
Finzioni non mente: Finzioni menta.
The original radio broadcast of Orson Welles’s War of the Worlds. October 30, 1938.
sempreverde, tuttofinto.

Ho riletto quello che ho scritto in quasi due anni, come salutarsi dagli specchi distrutti, ne ho riscritto delle parti, ho aggiunto dei mesi, mesi inediti, buttato via dei giorni. il tredici ottobre un giorno qualsiasi che dovrebbe essere un martedì dovrebbe arrivare nelle librerie. e tu mi dici che ci sono delle offerte incredibili per i voli che partono a mezzanotte e mezza ma mi sa che non faremo in tempo a partire.
Vasco Brondi presenta il suo libro a casa sua, martedì 3 novembre.
Venerdì 6 novembre, invece, a Bologna, succede questo.
Se invece volete divertirvi, giovedì 5 novembre a milano ci siamo noi.


Le Tre leggi della robotica di Isaac Asimov tengono su un po’ tutta la letteratura fantascientifica dell’ultimo mezzo secolo. Se Isaac buonanima è il padre dell’intelligenza artificiale, la dottoressa Susan Calvin ne è la madre finzionale: protagonista dei primi romanzi dello scrittore, la psicologa Susan è un po’ il sogno erotico di tutti i nerd (è cattivissima).
Ora pare che la dottoressa Calvin sarà resuscitata in un prequel. Una trilogia. Un prequel triplice. Asimov Family Approved. Non lo scriverà Asimov, evidentemente: è morto da 17 anni. Il compito è affidato a Mickey Zucker Reichert.
Mickey, contrariamente a quanto possa suggerire il nome, è una donna.